Executive Auditor®


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Nuovo corso per il mondo della qualità n. 46 qualificato da AICQ SICEV

Executive Auditor®

I sistemi di gestione come strumenti organizzativi

Uno strumento organizzativo e strategico dove docenti esperti integrano le competenze verticali sui temi di management e di economia e finanza d’impresa con le dinamiche dei sistemi di gestione.

Da oggi con il nostro corso si può ottenere in sole 8 ore la qualifica di aggiornamento come auditor. Inoltre la modularità del percorso consente di ottimizzare tempi e costi per raggiungere le ambite certificazioni AICQ SICEV(auditor interno con 24 ore, auditor di parte terza con 32 ore, executive auditor con 40 ore).

Si parte il 6 Aprile con il modulo LA NORMA ISO 9001:2015 valido ai fini dell’aggiornamento delle qualifiche per auditor.”

Brochure in PDF

ISO 9001:2015 e processi aziendali

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Si è tanto parlato, anche prima dell’uscita della nuova edizione delle normative ISO 9001:2015, della novità legata al cosiddetto Risk-Based Thinking, e cioè all’introduzione della prospettiva del Rischio nelle strategie di gestione del Sistema Qualità. Gli approcci possibili sono tanti, e si dovrà anche capire come questo nuovo requisito verrà valutato dagli auditor degli enti di certificazione.

Fatta questa doverosa premessa, in questa sede vogliamo sottolineare come in realtà ci sia una novità ancora più importante, che non è una vera e propria novità ma un dare importanza ad un concetto che era già stato introdotto con la Vision 2000 ma che, almeno stando alla nostra esperienza, era stato molto sottovalutato sia dalle aziende che dai valutatori: i processi aziendali. E, in particolare, a noi interessa parlarne da un punto di vista della gestione informatizzata.

I punti 4.4.1 e 4.4.2 della nuova edizione della norma ci dicono che per i processi aziendali è necessario:

  • determinare gli input necessari e gli output attesi;
  • determinare la sequenza e l’interazione di tali processi;
  • determinare e applicare i criteri e i metodi (compresi il monitoraggio, le misurazioni e gli indicatori di prestazione correlati)
  • determinare le risorse
  • affrontare i rischi
  • mantenere informazioni documentate per supportare il funzionamento dei processi;
  • conservare informazioni documentate affinché si possa avere fiducia nel fatto che i processi sono condotti come pianificato.

Come già detto in un altro articolo, chi come noi lavora nell’ambito dell’ICT applicato alla Qualità, sa bene che nella grande maggioranza delle aziende gli strumenti principalmente utilizzati per gestire e archiviare le informazioni dei processi sono i programmi Office. In altre parole i processi aziendali non hanno la stessa dignità informatica di altre entità quali clienti/fornitori, prodotti, progetti, ecc… Ciò è ovviamente sbagliato, perchè dall’elenco sopra riportato si evincono chiaramente due cose:

  1. i processi sono un’entità “viva”, che produce continuamente informazioni che devono poi essere elaborate per aumentare la conoscenza del funzionamento dei processi stessi, e migliorarli;
  2. molte delle informazioni richieste sono già presenti in altri sistemi, e quindi sarebbero solo da “collegare” in maniera logica a ciascun processo.

Ogni processo dovrebbe avere una sua scheda anagrafica (al pari di clienti/fornitori, articoli, ecc.) dove sono raccolti tutti gli elementi che lo caratterizzano, legandoli, laddove necessario, ad informazioni che risiedono su altri moduli di software o su altri database aziendali. In questo modo è possibile avere un monitoraggio continuo sul processo stesso, suoi suoi indicatori, sui rischi, ecc…
QualiWare, con il suo modulo Process Designer, mette a disposizione uno strumento che consente di informatizzare la gestione dei processi soddisfacendo i requisiti della norma sopra riportati.

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Resoconto del workshop “La nuova norma ISO 9001:2015: meno forma e più sostanza”

NEW-ISO9001-201515.11.2015

Grande partecipazione di pubblico al workshop “La nuova norma ISO 9001:2015: meno forma e più sostanza” tenutosi a Bologna il 10 novembre 2015, e organizzato da AnalysisNCG e Soluzioni,presentato da Unindustria Bologna e con il patrocinio di AccrediaAICQ.

Ha aperto i lavori Gianfranco Poggioli di Unindustria Bologna per un saluto ai partecipanti. La trattazione dei temi è entrata subito nel vivo con Emanuele Riva,  Direttore Accredia – Dipartimento Certificazione & Ispezione, che ha delineato le principali novità presenti nella ISO 9001:2015.
Francesco Bassi di Soluzioni ha poi fornito una panoramica sull’Enterprise Risk Management, che rappresenta un modello di riferimento per applicare concretamente e efficacemente – da parte di tutte le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione – il risk-based thinking presente nelle nuove ISO 9001.
Alberto Mari di NCG ha poi approfondito nel merito le novità della nuova norma, e i messaggi innovativi che essa intende dare alla aziende. In particolare si è evidenziata la grande opportunità e necessità allo stesso tempo di far crescere le competenze di tutti gli addetti ai lavori sui temi organizzativi per riuscire ad “attrarre” l’attenzione dei proprietari e manager.
Pier Alberto Guidotti di Analysis ha quindi mostrato come la nuova norma inviti le aziende ad utilizzare le tecnologie ICT per strutturare le informazioni documentate, partendo da un’analisi dell’evoluzione del requisito normativo sulla documentazione a partire dalla prima edizione delle ISO 9001 del 1987.
Ernesto Scurati, responsabile Tavolo Nazionale Formazione AICQ, ha poi fornito una panoramica sulle attività dell’associazione per quanto riguarda la formazione sulla nuova norma e in particolare sui nuovi corsi “40 ore“.
Gianfranco Poggioli ha ripreso la parola per illustrare il metodo UMIQ di Unindustria Bologna come strumento per la diagnosi organizzativa.
Infine Giuseppe Sermasi, delegato del Presidente Terziario Innovativo Unindustria Bologna, ha presentato le attività del settore dell’associazione.

Durante l’incontro sono stati presentati metodi e tools riferiti agli argomenti trattati:

Considerato il grande successo di partecipazione dell’evento, ne è prevista una replica che avrà luogo sempre a Bologna il 3 dicembre 2015.

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