Cappuccetto Rosso… e i processi?!

Introdurre ed applicare l’approccio per processi in azienda non è difficile tecnicamente, ma di fatto ad oggi 9 aziende su 10 non ci riescono.

L’obiettivo dell’articolo è cercare di fornire spunti per gli addetti ai lavori che dovranno “vendere” al proprio interno questo straordinario e necessario passaggio culturale.

Un collega conosciuto durante una delle prime edizioni del corso Executive Auditor® è l’ideatore di quanto vado a descrivervi.

Scovai questa linea guida, CEI 0-12 del 2002, per puro caso e la trovai utile per spiegare l’approccio per processi e stimolarne la comprensione.

Potete immaginare la reciproca e piacevole sorpresa quando lui si trovò al nostro corso dove io utilizzavo l’esempio descritto nella “sua” norma.

La favola di cappuccetto rosso!

La favola viene narrata per funzioni.

Di ogni personaggio, Cappuccetto Rosso, la Nonna, il Cacciatore, il lupo ecc.. si descrivono tutte le attività in dettaglio………

ma alla fine, malgrado ci siano tutti i contenuti, è incomprensibile!

Perché?

La favola quando la raccontiamo mette le attività nella giusta sequenza, con le relazioni ed i tempi secondo i quali si svolge.

Come in azienda: descrivere il funzionamento per “funzioni” non spiega come si svolgono le attività.

Sono i processi a farlo:

rappresentano l’insieme delle attività, trasversali a più funzioni, che mirano ai medesimi obiettivi!

Quindi come nella storia, in azienda, far capire a ogni persona il proprio contributo rispetto agli obiettivi è un risultato organizzativo molto utile.

L’analisi del contesto e dei rischi

Il titolo non è casuale, l’obiettivo di questo articolo è contribuire a fare chiarezza su uno dei passaggi sui quali si fa più confusione e si corrono i maggiori rischi di errate interpretazioni della nuova norma ISO 9001 del 2015.

 

Le teorie organizzative, il buon senso e la logica ci insegnano che il percorso di definizione di un modello organizzativo per l’impresa è:

  • – Strategie ⇒ Dove vogliamo andare (obiettivi e politiche)
  • – Struttura ⇒ Con quali mezzi (funzioni e processi)
  • – Controllo  ⇒ Come verifichiamo la direzione (il cruscotto: indicatori e reporting).

La nuova norma ISO 9001 del 2015, che non inventa nulla ma recepisce le tecniche più diffuse, finalmente integra dei punti e ne rafforza altri per coprire al meglio questo percorso.

L’adeguata adozione di un sistema di gestione per la qualità, funzionale a tutti gli obiettivi, fa capire l’utilità del sistema stesso come mezzo e non come fine per la sola certificazione.

La sfida è importante:

  • – per i manager che dovranno condividere e strutturare meglio aspetti spesso poco comunicati
  • – per gli addetti ai lavori che dovranno ampliare le loro conoscenze verso tematiche organizzative ed economico finanziarie.

L’obiettivo di tutti noi dovrà essere quello di attrarre l’interesse delle Direzioni sull’utilità dei sistemi di gestione.

Quindi l’analisi del contesto e dei rischi.

Questa parte, giustamente iniziale della norma, serve per rispondere al tema delle strategie.

Quali sono gli obiettivi che ci prefiggiamo e i rischi che corriamo, “cosa” può andare male o bene?

La definizione di rischio nella norma è “effetto dell’incertezza, positivo o negativo”.

La definizione di contesto è “combinazione di aspetti esterni ed interni che possono avere effetti sull’organizzazione e la sua capacità di raggiungere gli obiettivi“.

L’identificazione delle strategie, qualsiasi approccio si voglia adottare, comporta sempre i seguenti passi:

  • – identificare il contesto esterno (le opportunità e le minacce che possono influenzarci)
  • – identificare il contesto interno (le nostre forze e debolezze)
  • – definire le azioni più adatte alla strategia che vogliamo perseguire (analisi SWOT)

Una analisi del contesto quindi è una analisi dei rischi “organizzativi”, mentre le scelte riguardanti la struttura definita sono la risposta.

I processi che identifichiamo ed il monitoraggio della loro efficacia sono misure di riduzione e controllo dei rischi.

Questo è quello che facciamo con i nostri sistemi di gestione, tutti i giorni.

Alberto Mari

Nota: Il contenuto dell’articolo deriva da esperienze condivise e testate con associazioni di riferimento di settore e primari enti di certificazione. Lead Auditor certificati AICQ SICEV, consulenti Direzionale certificati APCO CMC, le esperienze di Executive Auditor convergono rispetto all’approccio applicativo presentato.

Executive Auditor®


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Nuovo corso per il mondo della qualità n. 46 qualificato da AICQ SICEV

Executive Auditor®

I sistemi di gestione come strumenti organizzativi

Uno strumento organizzativo e strategico dove docenti esperti integrano le competenze verticali sui temi di management e di economia e finanza d’impresa con le dinamiche dei sistemi di gestione.

Da oggi con il nostro corso si può ottenere in sole 8 ore la qualifica di aggiornamento come auditor. Inoltre la modularità del percorso consente di ottimizzare tempi e costi per raggiungere le ambite certificazioni AICQ SICEV(auditor interno con 24 ore, auditor di parte terza con 32 ore, executive auditor con 40 ore).

Si parte il 6 Aprile con il modulo LA NORMA ISO 9001:2015 valido ai fini dell’aggiornamento delle qualifiche per auditor.”

Brochure in PDF

L’analisi delle attività in azienda

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“Le aziende sono l’insieme di tutte le attività che vengono svolte al loro interno”

Analysis in collaborazione con NCG vi propone il servizio di “Analisi delle Attività”.

Obiettivi:
– permettere all’Azienda di sapere “chi fa cosa”.

Si applica alle attività degli uffici.
– consentire alle Persone di capire l’importanza di quello che fanno.

All’imprenditore viene fornito quadro chiaro dei costi del personale.
– permettere di ottimizzare i costi del lavoro, ridurre le  inefficienzee migliorare i flussi lavorativi.

Queste la macrofasi del servizio:

  • Formazione
  • Categorizzazione
  • Rilievo qualitativo
  • Analisi dati
  • Report sui dati emersi

 

L’analisi viene svolta da NCG con il supporto di QualiWare in cloud.
Ogni persona coinvolta nell’analisi avrà a disposizione un accesso allo strumento, tramite il quale potrà registrare, in modo molto semplice, le attività giornaliere svolte.
In questo modo la raccolta dati non comporterà per il personale lavoro aggiuntivo significativo ma allo stesso tempo saranno garantiti integrità e correttezza dei dati rilevati.

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L’utilizzo avviene attraverso un comune browser internet o tramite app e non necessita di nessuna installazione.

Per maggiori informazioni: commerciale@qualiware.it

Scarica la brochure

Articoli pubblicati su Qualità – articolo 1 di 2 “il ruolo del valutatore”

executive

Nel 2012 avevo scritto questo articolo che, in particolare per gli addetti ai lavori della qualità (ma non solo), può risultare utile…..

in ogni caso è propedeutico alla lettura del secondo articolo

 

Fonti

Rapporto Accredia Censis 2011 (http://www.accredia.it/UploadDocs/2100_RAPPORTO_ACCREDIA_CENSIS_2011.pdf)

Corso Executive Auditor (www.executiveauditor.it)

Impresa orientata dalla strategia, Kaplan Robert S. – Norton David P.

Il Futuro del Management, Gary Hamel

Guida FT: Strategia, Richard Koch

Sintesi

Ogni impresa nel rispondere ai propri stakeholder deve confrontarsi con chi può essere in grado di stimolare miglioramenti.

I valutatori, nel fare il loro mestiere, possono diventare dei veri e propri “benchmarker organizzativi” in grado di dare un nuovo valore all’azienda.

Per le imprese l’esperienza dell’audit può anche essere un osservatorio dal quale il titolare può vedere i suoi punti di forza e di debolezza interni e confrontarsi con le opportunità e le minacce del segmento di mercato in cui opera.

L’evoluzione del mondo aziendale verso i temi organizzativi evidenzia esigenze di formazione degli auditor aggiuntive per soddisfare le competenze richieste.

Conoscere e sfruttare gli strumenti organizzativi, saper interpretare gli andamenti economico-finanziari sono fattori critici importanti per il futuro del nostro mestiere.

Articoli pubblicati su Qualità 1 di 2 “il ruolo del valutatore”

OpenHouse QualiWare 2015

OpenHouse_2015_header

Analysis Vi invita all’evento OpenHouse QualiWare 2015, per scoprire insieme al nostro staff tutte le novità della release 2015.

L’edizione di quest’anno sarà dedicata alle tante novità della release 2015 e alla nuova edizione delle normative ISO 9001 e ISO 14001, di imminente rilascio, delle quali si hanno già importanti anticipazioni che consentono di comprendere come dovrà essere modificata e migliorata la gestione dei sistemi. Ne vedremo assieme le novità salienti e in quale modo un applicativo come QualiWare può rappresentare un valido supporto.

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