III Edizione – EXECUTIVE AUDITOR

Nuovo corso per il mondo della qualità n. 46 qualificato da AICQ SICEV

I sistemi di gestione come strumenti organizzativi 

Un progetto innovativo sui sistemi di gestione, un marchio registrato sinonimo di efficacia e qualità per ottenere una certificazione allineata con i più moderni sistemi di gestione e coerente con le strategie direzionali.
Un impegno rinnovato sui processi della qualità come strumento organizzativo e strategico dove docenti esperti integrano le competenze verticali sui temi di management e di economia e finanza d’impresa con le dinamiche dei sistemi di gestione.
Abbiamo sintetizzato un metodo, lo abbiamo sperimentato e rivisitato con un approccio innovativo per renderlo utile e fruibile, l’abbiamo reso perfettamente modulabile con possibilità di programmare il proprio percorso e concreto perché permette di acquisire strumenti di simulazione, diagnostici e tools informatici stimolanti e di provata efficacia.
Il nuovo percorso che è stato ideato intende sostituire i corsi “ex 40 ore” nell’accezione ad oggi conosciuta, comprendendo in modo scalabile i corsi per auditor di parte terza, auditor interni, quelli sulla norma ISO 9001:2015 e la qualifica aggiuntiva di Executive Auditor®.

L’agenda

9 febbraio 2017, 09.00-18.00
La norma ISO 9001:2015 – Alberto Mari

16 marzo 2017, 09.00-18.00
La norma ISO 9001:2015 – Alberto Mari

23 marzo 2017, 09.00-18.00
Governance – Alberto Mari

30 marzo 2017, 09.00-18.00
Tecniche di audit  – Ernesto Scurati

6 aprile 2017, 09.00 – 18.00
Esercitazioni ed esame – Marco Caruso

13 aprile 2017, 09.00 – 18.00
L’analisi organizzativa con il bilancio – Giuliano Pierucci

 

Contatti
Anna Masotti
Tel. 051.4151911
formazioneaziendale@fav.it

Enrica Bonzani
Tel. 051.4151911
formazioneaziendale@fav.it

Per ulteriori riferimenti consultate il sito
http://www.fav.it/formazione-qualita-executive-auditor

#QualityWay: ecco cosa vi siete persi!

2016-10-20-15-27-02-2La seconda edizione di #QualityWay si è confermata un importante momento di confronto e di approfondimento su quali sono gli aspetti della nuova norma ISO 9001:2015 su cui le aziende si devono focalizzare e quali sono gli strumenti informatici che gli imprenditori possono sfruttare per raggiungere non solo la certificazione di Qualità ma soprattutto una migliore gestione dei processi e dei dati aziendali che portano ad un maggiore controllo sulla propria azienda e di conseguenza una migliore gestione, un risparmio economico ed un più proficuo utilizzo delle risorse a disposizione…. continua a leggere

Save the date: 20 Ottobre 2016 #QualityWay.

2° edizione Evento #QualityWay – 20 ottobre 2016 – con ACCREDIA e AICQ-SICEV

20 Ottobre 2016 QualityWay

20 Ottobre 2016 QualityWay

Segnatevi in agenda l’evento “Il futuro dei sistemi di gestione, la nuova ISO 9001 per una qualità sostenibile”. Casi d’uso, testimonianze aziendali e stato dell’arte su applicazione, linee guida e nuovi percorsi formativi che si terrà Giovedì 20 Ottobre 2016.

Il Workshop, organizzato da Analysis in collaborazione con NCG Soluzioni e con il supporto di esperti qualificati e istituzionali del settore, vuole rappresentare un’opportunità per una seria attività di cultura sulla nuova edizione della normativa ISO 9001.
L’obiettivo di questa seconda edizione, dopo l’enorme successo di pubblico dell’anno scorso, è diventare un punto di riferimento per la community della qualità.

L’evento avrà luogo presso la prestigiosa cornice del Centro Congressi Artemide – Viale delle Terme, 1010/B, Castel San Pietro Terme BO alle ore 14:00.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria che può essere effettuata scrivendo a eventi@qualiware.it , fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Risk9001 a Farete 2016 – il meeting point delle aziende bolognesi

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Risk9001 sarà presente a FARETE, manifestazione di grande impatto sul territorio per favorire la visibilità e le occasioni di incontro tra imprese.
La quinta edizione di FARETE promossa e organizzata da Unindustria Bologna si svolgerà lunedì 5 e martedì 6 settembre 2016 presso i padiglioni15 e 18 di BolognaFiere.

Analysis e NCG vi aspettano presso lo STAND M-24 interamente dedicato a RISK9001 il nuovo servizio cloud che consente una valutazione autonoma e online del livello di conformità alla nuova versione della norma ISO 9001.

Ricordiamo inoltre il workshop dal titolo “Consulenza e Software, insieme per la certificazione ISO 9001-2015: presentazione di un caso reale”, che si terrà Martedì 6 Settembre 2016 alle ore 14,00 presso la Sala 1 dell’area convegni di FARETE .

Per prenotare un appuntamento con il nostro staff e per ricevere l’invito gratuito alla manifestazione potete scrivere a eventi@qualiware.it.

OpenHouse 2016 esperienze operative con la ISO 9001:2016

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Un pomeriggio intenso ma stimolante, con contenuti formativi di grande impatto e tanto spazio alla condivisione di strumenti e ed esperienze pratiche.
Nella cornice dell’Hotel Express by Holiday Inn di Bologna, è andato in scena il core event del programma annuale di iniziative dedicate ai clienti acquisiti e potenziali di QualiWare: l’Open House 2016.

Ad inaugurare le attività è stato l’ing. Pier Alberto Guidotti, fondatore e CEO di Analysis, presentando una sintesi delle oltre 200 novità contenute nella nuova release di QualiWare:2015.R2 .

A seguire il lancio ufficiale della piattaforma QWay® : la tecnologia alla base di QualiWare, da ora disponibile in una piattaforma integrata per lo sviluppo di applicazioni business.

Alberto Mari, di NCG Consulting, ha intrattenuto invece la platea con un’analisi puntuale e appassionata sullo stato dell’arte delle norme ISO 9001:2015 a 9 mesi dal rilascio. Il tema cardine della giornata è stato accompagnato da interessanti considerazioni operative sulla base del feedback di aziende, utenti, valutatori, enti di certificazione.

Sul tema delle ISO 9001:2015, strategici l’intervento di Carlo Scalfi di DEKRA Italia, volto a presentare lo strumento Risk9001® : tool per il self assessment sulla conformità alle nuove norme.

A concludere il pomeriggio la presentazione del nuovo modulo “Gestione processi, rischi e indicatori“, strumento messo in campo da QualiWare espressamente per rispondere ai requisiti messi in luce dalle nuove norme.

L’Open House 2016 si conclude con il feedback positivo e interessato dei numerosi partecipanti, confermando l’evento come un’appuntamento profondamente formativo e di fondamentale importanza per il contatto con le aziende.

Un sentito ringraziamento dallo (e allo) staff di Analysis, che dal primo all’ultimo elemento ha preso parte alla realizzazione di questa Open House 2016.

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La nuova norma ISO 9001 del 2015: un’importante opportunità per il miglioramento dell’organizzazione

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La nuova norma chiude alcuni concetti rimasti aperti nelle vecchie versioni. Il percorso metodologico che la nuova versione propone è perfettamente sovrapponibile a quello che emerge dallo studio delle più “blasonate” moderne teorie organizzative …

Leggi l'articolo in PDF

 

ISO 9001:2015 e processi aziendali

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Si è tanto parlato, anche prima dell’uscita della nuova edizione delle normative ISO 9001:2015, della novità legata al cosiddetto Risk-Based Thinking, e cioè all’introduzione della prospettiva del Rischio nelle strategie di gestione del Sistema Qualità. Gli approcci possibili sono tanti, e si dovrà anche capire come questo nuovo requisito verrà valutato dagli auditor degli enti di certificazione.

Fatta questa doverosa premessa, in questa sede vogliamo sottolineare come in realtà ci sia una novità ancora più importante, che non è una vera e propria novità ma un dare importanza ad un concetto che era già stato introdotto con la Vision 2000 ma che, almeno stando alla nostra esperienza, era stato molto sottovalutato sia dalle aziende che dai valutatori: i processi aziendali. E, in particolare, a noi interessa parlarne da un punto di vista della gestione informatizzata.

I punti 4.4.1 e 4.4.2 della nuova edizione della norma ci dicono che per i processi aziendali è necessario:

  • determinare gli input necessari e gli output attesi;
  • determinare la sequenza e l’interazione di tali processi;
  • determinare e applicare i criteri e i metodi (compresi il monitoraggio, le misurazioni e gli indicatori di prestazione correlati)
  • determinare le risorse
  • affrontare i rischi
  • mantenere informazioni documentate per supportare il funzionamento dei processi;
  • conservare informazioni documentate affinché si possa avere fiducia nel fatto che i processi sono condotti come pianificato.

Come già detto in un altro articolo, chi come noi lavora nell’ambito dell’ICT applicato alla Qualità, sa bene che nella grande maggioranza delle aziende gli strumenti principalmente utilizzati per gestire e archiviare le informazioni dei processi sono i programmi Office. In altre parole i processi aziendali non hanno la stessa dignità informatica di altre entità quali clienti/fornitori, prodotti, progetti, ecc… Ciò è ovviamente sbagliato, perchè dall’elenco sopra riportato si evincono chiaramente due cose:

  1. i processi sono un’entità “viva”, che produce continuamente informazioni che devono poi essere elaborate per aumentare la conoscenza del funzionamento dei processi stessi, e migliorarli;
  2. molte delle informazioni richieste sono già presenti in altri sistemi, e quindi sarebbero solo da “collegare” in maniera logica a ciascun processo.

Ogni processo dovrebbe avere una sua scheda anagrafica (al pari di clienti/fornitori, articoli, ecc.) dove sono raccolti tutti gli elementi che lo caratterizzano, legandoli, laddove necessario, ad informazioni che risiedono su altri moduli di software o su altri database aziendali. In questo modo è possibile avere un monitoraggio continuo sul processo stesso, suoi suoi indicatori, sui rischi, ecc…
QualiWare, con il suo modulo Process Designer, mette a disposizione uno strumento che consente di informatizzare la gestione dei processi soddisfacendo i requisiti della norma sopra riportati.

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Strategie e analisi del contesto nella nuova norma ISO 9001 del 2015

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Un tentativo interessante ma forse poco conosciuto è stato fatto con la ISO 9004 del 2009, per la prima volta si parla di “strategie” nella qualità.
Nel farlo la norma dice cose di assoluto buon senso e abbastanza chiare: una azienda è influenzata oltre che da “se stessa” da ciò che la circonda!

In sostanza affronta il tema dell’analisi del contesto chiarendo la dimensione esterna ed interna.

Il contesto esterno serve per identificare le opportunità e le minacce mentre quello interno le forze e le debolezze.
Analizzare quanto emerge serve per rappresentare le proprie strategie.

Un esempio:

  • prospettiva esterna clienti molto importante ma presenta molte minacce perché abbiamo un fatturato troppo concentrato;
  • prospettiva interna “marketing” con molti punti di forza relativi a strumenti e competenze disponibili.

La nostra strategia sarà sfruttare le forza che abbiamo sul processo di marketing per ridurre la minaccia di concentrazione aumentando il fatturato su più segmenti.

Tra i padri delle “tecniche” per aiutare le imprese a definire le proprie strategie, Porter con le sue 5 forze ha fornito una strada chiara e semplice per aiutarci a identificare il contesto esterno.
Ci dice che le aziende sono influenzate al loro esterno sostanzialmente da clienti, fornitori, concorrenti e governo.
Per il contesto interno dobbiamo valutare invece tutto ciò che dipende da noi, quindi possiamo usare i nostri processi o dei modelli forniti da linee guida come la stessa 9004 o la ISO 10014 o modelli come il metodo UMIQ di Unindustria Bologna (www.umiq.it).

La nuova norma ISO 9001 del 2015 ne riprende i concetti e chiede alle aziende di fare questo, identificare e valutare il proprio contesto.
Finalmente la norma fa diventare centrale un aspetto strategico, ogni azienda è diversa e il proprio sistema di gestione deve quindi essere pensato in base al contesto ed ai fattori critici specifici.

E questa diventa un’opportunità irrinunciabile per gli imprenditori per utilizzare la norma stessa come mezzo per raggiungere obiettivi e non come fine per un certificato.

Resoconto del workshop “La nuova norma ISO 9001:2015: meno forma e più sostanza”

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Grande partecipazione di pubblico al workshop “La nuova norma ISO 9001:2015: meno forma e più sostanza” tenutosi a Bologna il 10 novembre 2015, e organizzato da AnalysisNCG e Soluzioni,presentato da Unindustria Bologna e con il patrocinio di AccrediaAICQ.

Ha aperto i lavori Gianfranco Poggioli di Unindustria Bologna per un saluto ai partecipanti. La trattazione dei temi è entrata subito nel vivo con Emanuele Riva,  Direttore Accredia – Dipartimento Certificazione & Ispezione, che ha delineato le principali novità presenti nella ISO 9001:2015.
Francesco Bassi di Soluzioni ha poi fornito una panoramica sull’Enterprise Risk Management, che rappresenta un modello di riferimento per applicare concretamente e efficacemente – da parte di tutte le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione – il risk-based thinking presente nelle nuove ISO 9001.
Alberto Mari di NCG ha poi approfondito nel merito le novità della nuova norma, e i messaggi innovativi che essa intende dare alla aziende. In particolare si è evidenziata la grande opportunità e necessità allo stesso tempo di far crescere le competenze di tutti gli addetti ai lavori sui temi organizzativi per riuscire ad “attrarre” l’attenzione dei proprietari e manager.
Pier Alberto Guidotti di Analysis ha quindi mostrato come la nuova norma inviti le aziende ad utilizzare le tecnologie ICT per strutturare le informazioni documentate, partendo da un’analisi dell’evoluzione del requisito normativo sulla documentazione a partire dalla prima edizione delle ISO 9001 del 1987.
Ernesto Scurati, responsabile Tavolo Nazionale Formazione AICQ, ha poi fornito una panoramica sulle attività dell’associazione per quanto riguarda la formazione sulla nuova norma e in particolare sui nuovi corsi “40 ore“.
Gianfranco Poggioli ha ripreso la parola per illustrare il metodo UMIQ di Unindustria Bologna come strumento per la diagnosi organizzativa.
Infine Giuseppe Sermasi, delegato del Presidente Terziario Innovativo Unindustria Bologna, ha presentato le attività del settore dell’associazione.

Durante l’incontro sono stati presentati metodi e tools riferiti agli argomenti trattati:

Considerato il grande successo di partecipazione dell’evento, ne è prevista una replica che avrà luogo sempre a Bologna il 3 dicembre 2015.

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Risk9001

Risk9001 è lo strumento online concreto, completo e veloce di valutazione del proprio livello di conformità alla nuova norma.

Finalmente la nuova norma ISO 9001 completa un percorso di buon senso organizzativo che in 20 anni ha permesso alle aziende che l’hanno affrontata seriamente di marcare delle differenze sostanziali rispetto alle altre.

La nuova norma ora permette di:

  • Concentrarsi sui propri obiettivi
  • Individuare i rischi specifici che vanno affrontati
  • Definire le priorità e i controlli sulle attività più importanti

Per le nostre PMI in particolare è imperativo sfruttare tutte le opportunità che si presentano per:

  • Capire quali sono i propri punti di forza e quelli di debolezza
  • Investire in modo mirato le risorse disponibili
  • Migliorare l’organizzazione
  • Ridurre le inefficienze ed i costi associati

In poche parole definire il proprio modello di organizzazione e controllo. L’obiettivo di Risk9001 è di consentire all’azienda e all’imprenditore una valutazione autonoma e online del livello di conformità alla nuova versione della norma ISO 9001 del 2015.

RISK9001

Risk9001 e Ncg sono Brand di MM srl
Partita IVA 0133040043
www.ncg.it – mail info@ncg.ita.mari@ncg.it
QualiWare è un marchio registrato di Analysis s.r.l.
Partita IVA 01687751204
www.qualiware.it – mail commerciale@qualiware.it

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Workshop “FARETE 2015”

Nella cornice di FARETE 2015, la due giorni promossa e organizzata da Unindustria Bologna, si è tenuto il workshop “Gestire i rischi, novità e strumenti per i modelli 231/01 e la nuova ISO 9001 del 2015“, organizzato da Soluzioni srl, NCG, Analysis srl e Alya srl.
Davanti ad una platea numerosa e interessata, ha aperto il workshop Francesco Bassi di Soluzioni srl, introducendo il tema dei rischi organizzativi.
Alberto Mari di NCG ha poi declinato l’argomento in ottica ISO 9001:2015, illustrando le novità della norma ed in particolare gli aspetti legati al Risk Management e il tool di valutazione Risk 9001.
Hai poi ripreso la parola Francesco Bassi, rimanendo in tema Gestione Rischi ma in questo caso nel contesto dei modelli organizzativi 231/01.
A seguire, si è entrati in un ambito operativo, con Pier Alberto Guidotti di Analysis srl che ha illustrato la modalità di gestione di processi aziendali e rischi basata sull’uso di un software strutturato, e in particolare sulla piattaforma QualiWare, e Andrea Padovano di Alya srl che ha ampliato l’argomento descrivendo le potenzialità della intranet e in particolare della piattaforma Microsoft Sharepoint per la gestione dell’e-learning e della documentazione legata ai modelli 231/01.
Ha concluso il workshop Gian Franco Poggioli di Unindustria Bologna, illustrando l’esperienza dell’utilizzo del metodo UMIQ come strumento di diagnosi organizzativa.
Per ricevere gratuitamente gli atti del workshop è sufficiente inviare richiesta a: a.mari@ncg.it

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